Best of 2014 #SerieTv

Come ogni anno ecco le mie personali scelte per questo 2014 che si sta concludendo.

Una carrellata sul meglio visto sul piccolo schermo, serie tv alla loro seconda, terza -se non di più – stagione e che confermano la loro bellezza e serie tv inedite che mi hanno conquistato alla prima visione.

Avete tutto il tempo per smentirmi, incuriosirvi, recuperare e dirmi la vostra. (le serie non sono in ordine di preferenza)

Les Revenants – The Returned. Canal+ Dalla Francia un thriller d’atmosfera, fantascienza senza effetti speciali con la colonna sonora dei Mogwai. Rivelazione 2014.

True Detective. HBO. Thriller metafisico, una serie di omicidi e due detective che si muovono in una  Louisiana umida da togliere il fiato. Con True detective i confini, già labili, fra cinema e serialità televisiva si frantumano definitivamente. Questo è puro cinema, per giunta migliore di quello che si trova nelle sale….Ahinoi!  Matthew McConaughey assoluto.

Penny Dreadful. Mettete insieme il dottor Victor Frankenstein, Van Helsing, Dorian Grey, il Licantropo e il Conte Dracula  in un mix tra horror, inquietudine e sensualità nella Londra vittoriana. Uno degli esordi più potenti del 2014. La sensitiva Vanessa Ives di Eva Green vale da sola la visione della serie.

Transparent  Amazon. Quando …. rivela alla sua, già complicata e disfunzionale famiglia, il suo essere transgender il vaso di Pandora non può che scoperchiarsi . Delicata commedia  con uno straordinario Jaffrey Tambor.

The Knick. Cinemax. La cifra stilistica di Soderbergh e il talento di Clive Owen nell’America di inizio secolo scorso.

The Leftovers. HBO. Incipit forte: un giorno, d’improvviso, il 2% della popolazione mondiale scompare sconvolgendo tutti gli equilibri. Misticismo (già dalla sigla), verità nascoste, fantomatiche sette, ognuno reagisce a proprio modo alla insensata perdita. In tutto questo lo zampino dell’ideatore di Lost, Damon Lindelof, speriamo di evitarne “l’effetto sola”.

Fargo. FX.  Prodotta dai fratelli Coen, Fargo è una serie antologica che si ispira al film del 1996, ma si fa autonoma e indipendente, se non fosse altro che per le atmosfere surreali e a tratti macabre tipiche dei film dei Coen.

Gomorra. Sky. Dopo Boris, LA serie tv italiana. Sollima con grande maestria e senso del contemporaneo ci porta nell’inferno della camorra dove i cattivi sono davvero cattivi e non c’è redenzione e speranza per nessuno. Clima crepuscolare e ambientazioni che ricordano il Mann di Collateral.

Looking. HBO. Degna erede di Queer As Folk e non aggiungo altro.

Outlander. Starz. Highlands scozzesi, fantasy, romanticismo e viaggi nel tempo per uno dei ritratti femminili più interessanti del 2014.

Orange Is The New Black. Netflix.  Impossibile dare una definizione di OITNB: è una commedia? Sì. E’ drammatica? Sì. E’ politicamente scorretta? Sì. Crea dipendenza? Sì.

Rectify. Sundance Channel. Dubbi e ombre su Daniel Holden rinchiuso per vent’anni nel braccio della morte accusato dell’omicidio della sua fidanzata del liceo. Sarà davvero colpevole o innocente? In un continuo capovolgimento dei punti di vista e delle intuizioni, una mirabile interpretazione di Adan Young.

Masters of Sex. Showtime. Una serie televisiva in cui si parla e si fa sesso ambientata negli anni 50-60? Si può fare e anche bene. Alcuni episodi sono da antologia.

The Americans. FX. La guerra fredda come non è mai stata raccontata.

The Newsroom. Showtime. In queste tre stagioni Aaron Sorkin, attraverso le parole e le azioni del suo Will McAvoy e della redazione della ACN, ci ha regalato lezioni di scrittura. di giornalismo, di etica e di grande televisione. Gli episodi 9 e 10 della seconda stagione e l’ultimo della stagione finale sono da orgasmo.

Shameless. Showtime. La famiglia più atipica, strampalata e senza vergogna del piccolo schermo  è arrivata alla quarta stagione e continua a non annoiare. William H. Macy rules!!!

Mad Man. AMC. LA serie per antonomasia: scrittura perfetta, messa in scena perfetta. Attori che ve lo dico a fare. Chi, almeno per una volta, non si è sentito perso e devastato come Don Draper alzi la mano.

SPECIALE SIT-COM:

Veep- Vicepresidente incompetente. HBO. Grasse risate alla Casa Bianca.

Parks & Recreations. NBC. Politica, territorio e le battaglie dell’attivista Leslie Knope. In attesa dell’ultima stagione, la settima.

Brooklyn Nine Nine. FOX. Il commissariato di polizia più strambo di New York

Broad City. Comedy Central. Dal web al piccolo schermo, le esilaranti e deliranti vicende di due ragazze a New York. Produce Amy Poehler

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