Homesman di Tommy Lee Jones

 

homes2

 

Mary Bee Cuddy è una donna tenace che vive da sola nelle sconfinate terre di frontiera del Nebraska, siamo 1854 i pionieri conquistano il lontano West in cerca di fortuna e di opportunità. Mary Bee, a causa del suo carattere indipendente e autoritario, viene scartata da tutti i pretendenti della zona e si trova costretta ad assumersi il difficile compito di trasportare tre donne mentalmente instabili, che non hanno sopportato la dura vita di frontiera, dal Nebraska all’Iowa.
Prima della partenza Mary Bee si imbatte nel burbero e vagabondo George Biggs, al quale salva la vita e decide di ingaggiarlo per accompagnarla in questo lungo e avventuroso viaggio.

Homesman è il secondo film da regista di Tommy Lee Jones, dopo il successo de Le Tre Sepolture vincitore a Venezia, il suo asse di riferimento continua ad essere il western e con naturalezza fa propri i canoni del genere e ricrea quella poetica dei grandi spazi e della conquista di territori che spesso è avvenuta usurpando territori abitati dai nativi americani e piegando la natura al progresso della civiltà e che ha fatto grandi registi come John Ford e Howard Hawks. La bellezza di questo film pone di fatto Tommy Lee Jones come uno dei pochi eredi di questo filone, per di più, è stato capace di dare nuova vita ad un genere oramai dimenticato.

Homesman non è soltanto il viaggio di una diligenza tra le aspre vallate dell’ovest sferzate dal vento gelido ma è un profondo percorso di scoperta e di redenzione per i due personaggi; scoperta di quella parte più umana e fragile che porterà entrambi a rivedere le proprie esistenze.
La pellicola ha visto anche il ritorno sul rande schermo di Hilary Swank che ancora una volta si dimostra un’attrice di grande talento e versatilità.

Per raccontare le vicende di Mary Bee e George Tommy Lee Jones si è ispirato all’omonimo romanzo scritto da Glendon Swarthout nel 1988. Il film è stato prodotto, tra gli altri, da Luc Besson che ha questo punto della sua carriera sembra più illuminato come produttore che non come regista, ed è stato presentato in concorso a Cannes, ma non ha ricevuto il riscontro che si meritava.

Dopo l’anteprima italiana al Torino Film Festival 2014 , Homesman uscirà nelle sale italiane distribuito dalla Movies Inspired.

 

Annunci