Tutti i vincitori del TOHorror Film Fest 2014

TOHorror-Film-Fest-WINNERS

 

Si è conclusa l’edizione 2014 del ToHorror Film Festival di seguito tutti i premi:

Nella sezione LUNGOMETRAGGI il primo premio è stato assegnato al film Love Eternal di Brendan Muldowney, opera irlandese del 2013 che spicca per l’audacia sincretica tra due mondi culturali all’apparenza lontanissimi (Giappone e Irlanda), per l’elegante regia e l’impeccabile montaggio, per il crescendo angosciante della trama che si muove senza forzature all’interno e al di fuori del genere e per la notevolissima performance interpretativa di Robert de Hoog nei panni dell’inquietante protagonista.

 Menzione Speciale a L’étrange couleur des larmes de ton corps di Hélène Cattet e Bruno Forzani, coproduzione franco/belga/lussemburghese del 2013, per il coraggioso ed estremo sperimentalismo, la straordinaria eleganza non solo formale delle immagini e dell’impianto onirico, la destrutturazione consapevole della trama, missione quest’ultima condivisa con pochi altri registi contemporanei, David Lynch per tutti, da due artisti a tutto tondo ai quali va  strettissima la mera definizione di semplici registi cinematografici.

 

Nella sezione CORTOMETRAGGI sono stati premiati La Otra Cena di Albert Blanch: per la capacità di non scadere mai nelle “trappole” tipiche del cortometraggio, riuscendo a creare suggestioni squisitamente cinematografiche.

Menzione Speciale:

The Breathing Birth di Tom Bouchet

Per la pregevole capacità di unire elementi fortemente poetici con un linguaggio assolutamente moderno.

Premi anche per la SCENEGGIATURA del film Strana officina di Vincenzo Pandolfi

Per aver creato un’ambigua ghost story in bilico tra reale e sovrannaturale, che fa tesoro della lezione kinghiana trapiantandola in un humus tutto italiano, anzi, torinese e che, tramite la sua scrittura spettrale ed evocativa intride il quotidiano di un’atmosfera ipnotica e sinistra e riesce a dar corpo a uno dei fantasmi più oscuri, quello del peccato e della colpa.

Menzione Speciale:

Singhiozzo di Alex Creazzi

Una storia classica di una misteriosa maledizione che si sviluppa con un inizio graduale e apparentemente innocuo, trasformandosi poi in un incubo straziante, che giunge ad una conclusione “cattiva” e senza speranza. Horror urbano in cui l’elemento perturbante s’insinua nel mondo reale invisibile e senza effetti baracconeschi, percepito più come “effetto” che come “causa” scatenante.

 

Siamo molto soddisfatti della menzione speciale per Ischidados SERIE WEB – Puntata pilota.

Progetto ambizioso e dal grande potenziale espressivo. Speriamo che, anche grazie a questo premio, la produzione riesca a trovare i fondi per andare avanti con la realizzazione del progetto. Ne varrebbe la pena.

PREMIO ANTONIO MARGHERITI PER L’INVENTIVA ARTIGIANALE

Phantasmagoria di Mickael Abbate, Tiziano Martella e Domiziano Cristopharo

Per la capacità di unire forze e idee di diversi autori e paesi nel miglior spirito del cinema indipendente italiano.

PREMIO ANNA MONDELLI PER LA MIGLIOR OPERA PRIMA

Chimères di Olivier Beguin

Per il folgorante esordio di Olivier Beguin che riesce in un solo colpo a rivitalizzare il genere vampirico e a regalarci uno straordinario esempio di eroe femminile.

MENZIONE SPECIALE:

Beautiful People di Amerigo Brini

Per la volontà e il talento che l’autore ha avuto nell’imporre il suo esordio regalando al cinema italiano un genuino film di mostri.

PREMIO ALLA CARRIERA

ALDO LADO per il merito di aver creato suggestioni indimenticabili, dubbi persistenti e ansie formative. Di aver concesso a tanti amanti del cinema di gettare uno sguardo in qualcuno degli angoli bui della mente umana.

 

 

 

 

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