Festival di Cannes 2014: vincitori e vinti

cannes-festival

 

 

In un teatro gremito di star e di nomi altisonanti, Jane Campion e i suoi colleghi giurati hanno assegnato anche quest’anno la Palma d’Oro al film più lungo in concorso, stiamo parlando delle 3 ore e 16 minuti di Winter Sleep del turco Nuri Bilge Ceylan che dopo  un infinito numero di premi minori, finalmente, conquista il premio più ambito del cinema d’autore.

Alice Rohrwacher riceve, dalle mani di una sempre splendida Sophia Loren, il Gran Premio della Giuria per le sue Le Meraviglie.  Il Premio della Giuria va ex-equo al più giovane,  Xavier Dolan per Mommy e al più vecchio, Jean Luc Godard per Adieu au langage. Doveroso un riconoscimento al lavoro di questi due autori uniti dalla genialità nel saper raccontare storie e di precorrere i tempi. 

Miglior attrice una – non presente Julianne Moore – che insieme a Juliette Binoche e Sean Penn possono dire di aver vinto anche a Venezia e Berlino. Per lei ritira il premio lo sceneggiatore di Maps to the Stars. 

Restano tristemente a bocca asciutta i fratelli Dardenne e la loro Marion Cotilliard, la Kawase che i pronostici davano per vincente e Assayas.

Nelle sezioni collaterali grande successo per Les Combattents (Love at first Fight) divertente commedia di Thomas Cailley con Adéle Heneal che oltre a vincere la Quinzaine des Realizateurs si aggiudica anche il premio FIPRESCI.

Un Certain Regard premia, invece,  l’apocalittica ribellione dei cani sull’uomo di  White Dog del regista Kornél Mundruczó 

La Semaine del la Critique incorona The Tribe di Myroslav Slaboshpytskiy, film nel quale tutti i personaggi comunicano con il linguaggio dei segni. Un film senza dialoghi, didascalie o sottotitoli. The Tribe, inoltre,  ha vinto sia il premio Nespresso che il France 4 Visionary, rcom’era successo l’anno scorso per Salvo. 

 

Di seguito tutti i premi:

 

Palma d’Oro al miglior film WINTER SLEEP  Nuri Bilge Ceylan winter-sleep

 

Grand Prix Speciale della Giuria: LE MERAVIGLIE – Alice ROHRWACHER

Prix d’interprétation féminine (migliore attrice): Julianne MOORE per MAPS TO THE STARS

Prix d’interprétation masculine (miglior attore): Timothy SPALL per MR TURNER

Prix de la mise en scène (miglior regista): Bennett MILLER per FOXCATCHER

Prix du scénario (miglior sceneggiatore): Andrey ZVYAGINTSEV e Oleg NEGIN per LEVIATHAN

Premio della giuria: MOMMY – Xavier DOLAN e ADIEU AU LANGAGE – Jean-Luc GODARD

Camera d’Or (miglior opera prima di tutte le sezioni): PARTY GIRL – Marie AMACHOUKELI, Claire BURGER, Samuel THEIS

Palma d’oro al miglior cortometraggio: LEIDI – Simón MESA SOTO
Menzioni speciali: AÏSSA – Clément TREHIN-LALANNE e JA VI ELSKER – Hallvar WITZØ

 

UN CERTAIN REGARD

Un Certain Regard Award: FEHÉR ISTEN (White God) – Kornél Mundruczó
Premio della Giuria: TURIST – Ruben Östlund
Un Certain Regard Special Prize: THE SALT OF THE EARTH – Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado
Premio per il miglior cast: PARTY GIRL – Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis
Miglior attore: David Gulpilil in CHARLIE’S COUNTRY – Rolf de Heer

 

QUINZAINE DES REALIZATEURS

Prix Art Cinema Award: LOVE AT FIRST FIGHT – Thomas Cailley
Prix Label Europa Cinemas: LOVE AT FIRST FIGHT – Thomas Cailley
Prix SACD: LOVE AT FIRST FIGHT – Thomas Cailley
Prix illy (cortometraggio): SEM CORAÇAO – Nara Normande et Tiao
Menzione speciale: TRECE SI PRIN PERETE – Radu Jude

 

SEMAINE DE LA CRITIQUE

Nespresso Grand Prize: THE TRIBE – Myroslav Slaboshpytskiy
France 4 Visionary Award: THE TRIBE – Myroslav Slaboshpytskiy
SACD Award: HOPE – Boris Lojkine
Sony CineAlta Discovery Prize: A CIAMBRA – Jonas Carpignano
Canal+ Award: CROCODILE – Gaëlle Denis
Gan Foundation Support for Distribution: THE TRIBE – Myroslav Slaboshpytskiy

 

PREMI COLLATERALI

FIPRESCI (critica internazionale)
Concorso: WINTER SLEEP – Nuri Bilge Ceylan
Un Certain Regard: JAUJA – Lisandro Alonso
Sezioni parallele: LOVE AT FIRST FIGHT – Thomas Cailley [Quinzaine]

PALM DOG
Body e Luke in WHITE DOG – Kornél Mundruczó

QUEER PALM
PRIDE – Matthew Warchus [Quinzaine]

 

CINEFONDATION

Primo Premio: SKUNK – Annie Silverstein (the University of Texas at Austin, USA)
Secondo Premio: OH LUCY! – Atsuko Hirayanagi (NYU Tisch School of the Arts Asia, Singapore)
Terzo Premio: LIEVITO MADRE – Fulvio Risuleo (Centro Sperimentale di Cinematografia, Italy) ex-aequo THE BIGGER PICTURE – Daisy Jacobs (National Film and Television School, United Kingdom)

 

 

 

 

Annunci