VIOLETA PARRA – went to heaven

05-Violeta-Parra-Went-to-Heaven-poster-586x829Violeta Parra è un’artista cilena che ha avuto il merito di recuperare e diffondere la cultura popolare cilena in tutto il mondo.

Violeta Parra- went to heaven (splendidamente interpretata da Francisca Gavilàn che per l’occasione, e sotto la preziosa guida di Andés Woods, ha imparato a suonare la chitarra e ha rispolverato le sue doti canore abbandonate in giovane età) è un viaggio epico – soave e doloroso- che ripercorre la straordinaria vita di una donna eclettica, passionale e, spesso, scontrosa che vive di musica, poesia e pittura, si sposa due volte, ha quattro figli, vive una lunga e tormentata storia d’amore con un musicologo e antropologo svizzero, gira il mondo ed è la prima donna latinoamericana ad esporre al Louvre.

Il film è costruito su livelli contrapposti: la tensione verso una ricerca artistica che parte da se stessi per arrivare alle radici del folklore cileno e la denuncia di ingiustizie sociali. La sfrontatezza di Violeta nasconde una più profonda fragilità, una dilagante insicurezza. La paura di invecchiare e di non riuscire scrollarsi di dosso le sue povere ed umili origini.

Il tendone che ha installato nella periferia di Santiago – il suo centro delle arti – da brulicante di stimoli, attività e personalità diventa un involucro irrimediabilmente sgombro e freddo; quelle sedie vuote e Violeta che canta straziata e in completa solitudine sono il simbolo della definitiva sconfitta e della fine dei sogni.

Al regista Andrés Wood che ha realizzato il film in collaborazione con Angel Parra (figlio della cantante) si perdona qualche confusione narrativa e qualche caduta nel cliché.

In realtà, dobbiamo ringraziarlo per aver restituito al grande pubblico la vita e la musica di Violeta Parra e la sua contagiosa sete di scoperta.

La pellicola ha vinto il Sundance Film Festival nel 2012 e numerosi premi nei Festival latinoamericani ed è stato candidato per il Cile come Miglior film Straniero agli Academy Award.

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