La Talpa

Ormai siamo abituati a film d’azione dal montaggio veloce, convulso, inseguimenti mozzafiato, sangue, scontri, musica incessante. La Talpa, nonostante il suo essere un film d’azione, non ha nulla di tutto questo. Anzi, lavora tutto per sottrazione. I dialoghi sono praticamente all’osso, il protagonista (uno straoridinario Gary Oldman) che compare in quasi tutte le scene è quello che parla meno. Ogni scena viene costruita come fosse un quadro,  i contenuti  movimenti di macchina e il linguaggio del corpo degli attori fanno il resto.

Tomas Alfredson, regista del sorprendente “Lasciami Entrare”, confeziona un film dall’impianto estremamente classico che cattura l’attenzione dello spettatore senza lasciargli la possibilità di staccare lo sguardo dallo schermo seppur la trama, tratta dal romanzo di Le Carrè, sia intricata.

Insomma, un film da non perdere.

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